Tennis:Nadal torna Re di Roma
5/05/2009 10:59:00 AM Posted In Sport Edit This 0 Comments »Con questa vittoria Nadal dimostra di essere il dominatore assoluto nel “circus” del tennis e fino ad ora imbattibile sulla terra rossa.
L’incontro ha visto un sostanziale equilibrio soltanto nel primo set, partito comunque con un immediato break da parte di Nadal. Lo spagnolo, arrivato senza grossi problemi a condurre 5-3, ha poi fallito un set point nel game successivo, vinto da Djokovic. Sul 5-4, il serbo è riuscito nell’impresa di strappare il servizio. Sforzo bissato sul 6-5 in favore di Rafa, dopo aver subito un contro-break nel game precedente. La fatica accumulata da Djokovic per rientrare in partita, però, si è rivelata fatale nel tie-break, vinto nettamente da Nadal per 7 punti a 2.
Nadal si è imposto in 2h03' in un match in cui ha messo a segno 19 colpi vincenti, cancellati totalmente da 22 errori gratuiti. Djokovic, trionfatore a Roma un anno fa, ha chiuso addirittura con 40 errori. Lo spagnolo conduce 13-4 nei confronti diretti con il serbo. Il mancino di Mallorca si è aggiudicato le 8 sfide giocate sulla terra battuta. L'ultima, prima del duello di oggi, era andata in scena 2 settimane fa nella finale del Masters di Montecarlo che Nadal si è aggiudicato in 3 set.
Davanti a un “mostro” del genere, a Djokovic non è rimasto che farne l’imitazione al momento della premiazione finale, per la gioia del pubblico, divertito più dallo sketch che da un match mai veramente in discussione.
Francesca Donato
Le tappe del mio viaggio
5/01/2009 12:04:00 PM Posted In Viaggi Edit This 0 Comments »a presto (con un resoconto di Sydney)
Ilaria Colautti
http://maps.google.it/maps/ms?ie=UTF8&hl=it&msa=19&msid=111750847003269894706.000468d602ab5829fd373
Quand'è il momento di gettar via?
4/25/2009 04:17:00 PM Posted In Curiosità Edit This 0 Comments »
Il mio viaggio alla scoperta dell'Australia
4/21/2009 08:54:00 PM Posted In Viaggi Edit This 2 Comments »Altra informazione di tipo pratico:ho viaggiato con la Cathay Pacific di Hong Kong. Ci siamo trovate bene. I voli sono sempre stati ottimi e in perfetto orario. Siamo partite da Roma Fiumicino (lì ci eravamo arrivate da Trieste con la AirOne), scalo a Hong Kong e arrivo a Sydney. Al ritorno stesse tappe. Complessivamente era la combinazione che ci conveniva di più (mi sembra che il costo totale dei biglietti sia stato 1.270 euro o poco meno) nonostante le tariffe di questa compagnie siano solitamente abbastanza alte. Ci sono comunque tantissime compagnie e opzioni di viaggio, è importante stare un pò dietro ai prezzi e a come cambiano e cogliere l'attimo propizio all'acquisto.
- Sydney + Blue Mountains (17-20 giugno)
- Tasmania: da Hobart a Launceston (21-28 giugno)
- Sydney (29-30 giugno)
- Melbourne e Great Ocean Road (1-6 luglio)
- Adelaide + Kangaroo Island (7-11 luglio)
- Perth e dintorni (noleggio auto per la costa occidentale) + Rottnest Island (12-21 luglio)
- Alice Springs - Darwin: 9 giorni di tour nell'Outback e nelle meraviglie naturalistiche del nord dormendo sotto le stelle nel sacco a pelo (22-31 luglio)
- Darwin (1-2 agosto)
- Cairns + gita alla barriera corallina (3-5 agosto)
- Magnetic Island (6-8 agosto)
- Arlie Beach + Withsundays Islands (tour di 3 giorni dormendo in barca) (9-13 agosto)
- Hervey Bay + Fraser Island (2 giorni di tour) + Noosa (14-17 agosto)
- Brisbane (18-19 agosto)
- Gold Coast + Byron Bay (20-23 agosto)
- Sidney (24-27 agosto)
Non male,eh? Se vi siete incuriositi e vorrete rivivere il mio viaggio, prossimamente vi racconterò tutto quanto inserendo foto e dettagli utili!!
Al prossimo articolo!!
Ilaria Colautti
I mondiali di Roma si avvicinano: sorteggio dei gironi di pallanuoto
4/18/2009 03:38:00 PM Posted In Sport Edit This 0 Comments »Il Settebello incontrerà sul suo percorso le nazionali di Stati Uniti, Romania e Macedonia. Un girone da non prenderà sottogamba come ha commentato il ct azzurro Sandro Campagna: "Auspicavo un girone meno competitivo, che ci consentisse di affrontare il Mondiale più gradualmente. Gli Stati Uniti sono una nazionale in crescita che nel corso della scorsa stagione ha conquistato l'argento in World League e alle Olimpiadi, frutto del lungo lavoro iniziato anni fa dal maestro Ratko Rudic, poi tornato in Croazia. La Romania ci ha sconfitto due giorni fa (mercoledì 15 aprile) in World League, mentre la Macedonia è composta da giocatori di origine serba e croata che possono metterci in difficoltà. Sarebbe molto importante arrivare primi nel girone per qualificarci direttamente ai quarti di finale. Noi proveremo a vincere tutte le partite".
Il Setterosa invece se la dovrà vedere con Ungheria, Cina e Uzbekistan. Questo il commento del tecnico azzurro Roberto Fiori: "L'Ungheria è certamente una squadra con una tradizione e una scuola che, al pari della nostra e di quella olandese, ha segnato i primi anni della pallanuoto internazionale. Molte delle atlete magiare giocano nel nostro campionato e ci conosciamo bene. Sarà un incontro difficile perchè potrebbe rappresentare lo spartiacque del girone. Non dobbiamo sottovalutare la Cina, argento ai mondiali giovanili del 2007 e quinta ai Giochi Olimpici in casa. L'Uzbekistan è la squadra contro la quale apriremo il Mondiale. Non la conosciamo e sarà importante entrare in acqua subito preparati sotto il profilo psicologico".
I gironi sono stati sorteggiati ieri (17 aprile 2009) presso la Sala Convegni delle Piscine del Foro Italico alla presenza del presidente della Federazione Italiana Nuoto Paolo Barelli, del presidente del Comitato Organizzatore Roma 09 Giovanni Malagò, del direttore esecutivo Cornel Marculescu e del segretario onorario Bartolo Consolo della Federation International de Natation Amateur, del segretario onorario John Whitehouse e del bureau liaison Guillermo Martinez della commissione tecnica della FINA. Cerimoniere è stato Gianni Lonzi, responsabile della commissione tecnica della FINA.
Ecco i gironi:
TORNEO MASCHILE (20 luglio - 1 agosto)
- Girone A: Sud Africa, Canada, Germania, Ungheria
- Girone B: Montenegro, Croazia, Cina, Brasile
- Girone C: Kazakistan, Serbia, Australia, Spagna
- Girone D: Usa, Macedonia, Italia, Romania
TORNEO FEMMINILE (19 luglio - 31 luglio)
- Girone A: Uzbekistan, Cina, Italia, Ungheria
- Girone B: Russia, Stati Uniti, Grecia, Kazakistan
- Girone C: Nuova Zelanda, Canada, Sud Africa, Australia
- Girone D: Germania, Brasile, Spagna, Olanda
Superano il turno le prime tre: la prima accede direttamente ai quarti di finale, la seconda e la terza agli ottavi.
Esordiranno prima le donne, il 19 luglio con l'Uzbekistan. Gli uomini scenderanno invece in vasca il 20 luglio contro gli Usa.
(dal sito http://www.federnuoto.it/)
La speranza è che le nostre nazionali raggiungano le posizioni di vertice a cui ci avevano abituato nell'ultimo decennio. Da qualche anno a questa parte i risultati sono stati decisamente più modesti, vuoi per un miglioramento di tutto il settore internazionale con l'emergere di nuove realtà, vuoi per un nostro mancato ricambio generazionale. Le ultime Olimpiadi (Pechino 2008) ci hanno visto arrivare noni con i maschi e seste con le femmine (campionesse dell'edizione precedente ad Atene nel 2004).
Del girone maschile la squadra più temibile è sicuramente quella statunitense, vice campione olimpica. Merito di questa ascesa americana è stato sicuramente il lavoro svolto dall'ex ct azzurro Ratko Rudic. Nel giro di pochi anni è riuscito a costruire un gruppo solido e di buona qualità. La Romania è una nazionale altalenate, sulla carta di non grandi qualità ma che è riuscita a metterci in difficoltà recentamente. La Macedonia è la squadra più debole del girone. Certo è che non possiamo preoccuparci di Macedonia e Romania se veramente vogliamo puntare alle posizioni di vertice e al podio...
Il girone A sembra tranquillo per l'Ungheria, campione olimpico in carica, il B presenta la sfida Montenegro - Croazia (sempre di grande intensità e qualità), il C vede favorita di gran lunga la Serbia con le temibili Spagna e Australia.
Per quanto riguarda la squadra femminile il girone racchiude qualche insidia, derivante forse anche dai dubbi emersi dopo l'apparizione olimpica. Il gruppo storico ha ormai dato il meglio di sé con la vittoria di Atene, ora è arrivato il momento delle nuove leve. Le nazionali giovanili (guidate da Fiori) hanno raggiunto negli ultimi anni livelli impensabili fino a qualche anno fa, mettendo alla ribalta forti e valide atlete. Queste però non hanno avuto grande spazio in nazionale maggiore causando un mancato rinnovo. Della squadre che affronteremo, l'Ungheria vive la nostra stessa situazione: dopo i fasti del passato i risultati hanno cominciato a mancare. Le principali e più forti giocatrici giocano nel nostro campionato quindi le conosciamo bene ma per loro vale lo stesso. La Cina è un'incognita: è esplosa alle olimpiadi battendoci nella finale per il quinto posto. L'Uzbekistan invece non dovrebbe rappresentare un gran pericolo. Il girone comunque ci dirà subito quali sono le nostre potenzialità.
Degli altri gironi interessantissimo ed equilibrato appare il girone B: Stati Uniti, Russia e Grecia rappresentano i vertici della pallanuoto mondiale. Forse le greche un pò sotto alle altre due ma assolutamente temibile. Il Kazakistan poi non rappresenta una squadra materasso da sottovalutare visto che è composta da ex giocatrici della nazionale russa.
Insomma... Manca poco all'inizio: ancora 3 mesi e tutti gli appassionati potranno gustarsi il magnifico spettacolo che la pallanuoto sa sempre offrire!!
Scritto da Ilaria Colautti
Giancarlo Siani: la scelta di essere un "giornalista giornalista"
4/17/2009 12:02:00 PM Posted In Attualità Edit This 1 Comment »
A tutti quelli che vivono in Campania o nelle cosiddette zone "a rischio", dove dilaga la criminalità organizzata (in qualunque modo vogliate chiamarla mafia, camorra, 'ndrangheta), a tutti coloro che dal giorno in cui sono nati non hanno ancora capito perchè i commercianti devono pagare il pizzo, perchè c'è gente che non riesce ad arrivare alla fine del mese e altri che chissà per quale strano motivo vivono in ville stile Scarface senza pagare un centesimo di tasse, perchè chi ha il coraggio di denunciare, di dire la verità fa una brutta fine o è costretto a vivere con una scorta 24 ore su 24, perchè nelle sparatorie vengono coinvolti anche povere vittime innocenti, a tutte le persone che credono che se la criminalità organizzata sia riuscita a sopravvivere finora vuol dire che alle alte sfere del potere ( i cosiddetti pezzi da 90, come direbbe Don Vito Corleone) gli fa più che comodo...bene a tutte queste persone consiglio vivamente di andare a vedere "Fort Apasc", il film di Marco Risi, figlio del celebre regista Dino e molto conosciuto qui in Campania per aver diretto "Maradona: la mano de Dios". Il titolo fa riferimento al film "Il massacro di Fort Apache", palese allusione alla vicenda del generale Custer a Little BigHorn. In un articolo del protagonista, infatti, Torre Annunziata viene paragonata a questo luogo. La storia è quella di Giancarlo Siani, giovane giornalista della testata partenopea "Il Mattino" (per la precisione corrispondente da Torre Annunziata) che decide di fare il "giornalista giornalista". Eh già perchè il suo caporedattore Sasà l'aveva avvisato: "a Napoli possono campare solo i giornalisti impiegati (quelli che si piegano al volere degli altri), non i giornalisti giornalisti (quelli che raccontano la verità, quelli che fanno gli scoop)". Il giovane 26enne non si era lasciato intimorire, ma era andato dritto per la sua strada. Così da semplice cronista di nera (furti, rapine) e da stanco narratore delle lotte proletarie e delle manifestazioni sindacali, era passato a condurre un'inchiesta sulla malavita a Torre Annunziata. Torre Annunziata è un paese abbastanza grande in provincia di Napoli. Affaccia sul mare. Era (e forse è ancora) il cuore pulsante della camorra partenopea. Siani ha cominciato a seguire le attività di Valentino Gionta (boss di Torre), della grande Famiglia Alfieri, dei Nuvoletta di Marano (legati ai Corleonesi), scoprendo un groviglio di corruzione e un giro di affari sporchi che coinvolgeva lo stesso sindaco di Torre e anche alcuni assessori e magistrati, i quali, invece di compiere il loro dovere preferivano osservare passivamente e prendersi le mazzette. Siani è stato ucciso per questo: perchè aveva capito, perchè aveva avuto la forza di parlare, di svolgere delle vere indagini. Era il 1985 (i veri assassini verranno ritrovati solo 12 anni dopo) e Siani aveva 26 anni. Anche lui aveva un ragazza. Anche lui ci rimaneva male se non riusciva a trovare i biglietti per il concerto di Vasco Rossi. Anche lui voleva avere i soldi per farsi una vacanza su una di quelle isole che si vedono solo in pubblicità. Era un ragazzo come tutti noi. No forse no. Lui possedeva qualcosa in più, quella stessa cosa che apparteneva anche a Falcone, a Borsellino e che oggi distingue Roberto Saviano: il coraggio di sacrificare la propria vita per far trionfare la giustizia e per difendere la propria terra. 

