5/05/2009 11:34:00 AM Posted In Edit This 0 Comments »
Campi di calcio al Colosseo...Festival Champions o disastro archeologico?Dite la vostra!!!

Tennis:Nadal torna Re di Roma

5/05/2009 10:59:00 AM Posted In Edit This 0 Comments »
Roma- Quattro volte re del Foro Italico. Rafael Nadal conquista il record assoluto di successi agli Internazionali di Roma battendo Novak Djokovic in due set con il punteggio di 7-6 6-2.
Con questa vittoria Nadal dimostra di essere il dominatore assoluto nel “circus” del tennis e fino ad ora imbattibile sulla terra rossa.
L’incontro ha visto un sostanziale equilibrio soltanto nel primo set, partito comunque con un immediato break da parte di Nadal. Lo spagnolo, arrivato senza grossi problemi a condurre 5-3, ha poi fallito un set point nel game successivo, vinto da Djokovic. Sul 5-4, il serbo è riuscito nell’impresa di strappare il servizio. Sforzo bissato sul 6-5 in favore di Rafa, dopo aver subito un contro-break nel game precedente. La fatica accumulata da Djokovic per rientrare in partita, però, si è rivelata fatale nel tie-break, vinto nettamente da Nadal per 7 punti a 2.
Nadal si è imposto in 2h03' in un match in cui ha messo a segno 19 colpi vincenti, cancellati totalmente da 22 errori gratuiti. Djokovic, trionfatore a Roma un anno fa, ha chiuso addirittura con 40 errori. Lo spagnolo conduce 13-4 nei confronti diretti con il serbo. Il mancino di Mallorca si è aggiudicato le 8 sfide giocate sulla terra battuta. L'ultima, prima del duello di oggi, era andata in scena 2 settimane fa nella finale del Masters di Montecarlo che Nadal si è aggiudicato in 3 set.
Davanti a un “mostro” del genere, a Djokovic non è rimasto che farne l’imitazione al momento della premiazione finale, per la gioia del pubblico, divertito più dallo sketch che da un match mai veramente in discussione.

Francesca Donato

Le tappe del mio viaggio

5/01/2009 12:04:00 PM Posted In Edit This 0 Comments »
Per tutti coloro che avessero letto il mio precedente articolo riportante un breve resoconto del mio viaggio in Australia, ecco qui i posti che ho visitato indicati su una cartina grazie a google map!

a presto (con un resoconto di Sydney)

Ilaria Colautti

http://maps.google.it/maps/ms?ie=UTF8&hl=it&msa=19&msid=111750847003269894706.000468d602ab5829fd373

Quand'è il momento di gettar via?

4/25/2009 04:17:00 PM Posted In Edit This 0 Comments »

Gli oggetti che utilizziamo nella vita di tutti i giorni, prima o poi, devono essere rinnovati. Spesso quella data è scritta sull'etichetta, molte volte no.

Cucina:
- Padelle antiaderenti. Via immediatamente se graffiate, ma anche se sono tenute bene hanno una vita media breve, cioè non oltre i 2 anni;
- Spugnette. Durata: 3 mesi. Che le usiate per i piatti o il lavandino, pulitele sempre bene dopo l'utilizzo e asciugatele. Altrimenti diventano un ricettacolo di batteri, si rovinano subito e dopo un mese sono già da buttare;
- Tagliere. Soprattutto quelli di legno sono praticamente indistruttibili. Ciò che più conta è lavarli spesso con acqua calda o aceto per disinfettarli a dovere.
Soggiorno:
- Climatizzatori. Se curati con attenzione durano anche 10 anni. per una corretta manutenzione dovete pulire il filtro ogni 60 giorni e comprarne uno nuovo ogni 24 mesi. Una volta all'anno fate cambiare il liquido refrigerante;
- Cuscini del divano. Quelli con i tessuti ed imbottiture di alta qualità durano fino a 5 anni, al contrario di quelli sintetici che non sopravvivono oltre i 3. Lavateli sempre una volta ogni 6 mesi;
- Allarme antincendio. Ogni 10 anni i segnalatori perdono la sensibilità e non funzionano più al meglio. Ma se non seguite le istruzioni per una corretta manutenzione, s rovinano anche prima.

Camera da letto:
- Materasso. Per far arrivare un materasso fino a 10 anni di vita, evitate il proliferare degli acari, tenendolo all'aria per mezz'ora al giorno: scostate lenzuola e coperte e aprite la finestra della camera da letto. Inoltre 2 volte l'anno rivoltatelo per evitare che si deformi.
Bagno:
- Liquido per le lenti a contatto. Vita brevissima per le soluzioni di questo tipo. Non più di 3 mesi all'apertura del falcone, altrimenti rischio infezioni;
- Shampoo. A meno che non c sia una data di scadenza specifica, resiste 3 anni;
- Cosmetici e creme. Se matite, eyeliner, rossetti e ombretti sono da buttare dopo soli 6 mesi, i cosmetici in polvere arrivano anche a 3 anni. Le creme di bellezza (anche solari e i repellenti delle zanzare), invece, vivono 12 mesi da quando aprite la confezione;
- Spazzolino da denti. Le setole usurate non puliscono a fondo lo smalto, così ogni 3/4 mesi è opportuno cambiarlo.
Di tutto un pò:
- Casco. Normalmente ha una resistenza pari a 5 anni, ma fate attenzione, perchè alla prima caduta, anche se leggera, dovete sostituirlo. Lo stesso vale per le ammaccature o per le piccole crepe;
- Estintori. Sono in grado di raggiungere i 10 anni di vita;
- Pneumatici. Dipendono, più che dal tempo, dallo stile di vita e dai km percorsi. La legge prevede che si cambino quando la profondità del battistrada sia inferiore a 1,6 mm. In genere 4 anni.

Rosaria Petrella

Il mio viaggio alla scoperta dell'Australia

4/21/2009 08:54:00 PM Posted In Edit This 2 Comments »
Ecco qua la terra delle meraviglie. Solo rivedere la sua immagine mi mette di buon umore. Mi vengono in mente le ore passate a studiare il viaggio con la mia amica Fra, il decidere dove andare, come programmare gli spostamenti, che cosa dover escludere (a malincuore) perchè troppo lontano... Che nostalgia!!!
Ho pensato di inserire una bella cartina per rendere meglio l'idea di quanto ho avuto la fortuna di viaggiare e vedere.
Partiamo dalle notizie base: il mio splendido viaggio è durato dal 16 giugno al 28 agosto 2008. Estate nostra, inverno loro. Molti di voi penseranno che è uno spreco andare in Australia in quel periodo ma vi assicuro che è il periodo migliore per più motivi:
- il paese è talmente grande che al suo interno ci sono climi completamente diversi
- a nord è appena finita la stagione delle pioggie quindi il clima è secco, le temperature non sono altissime (perciò sopportabili), si riesce a visitare il deserto senza venir attaccato dalle fastidiosissime mosche
- ho potuto fare il bagno nell'oceano: durante la loro estate il mare si popola di jelly fish, simpatiche micro meduse che con il loro tocco ti fanno morire in 2-3 secondi al massimo
- ho avuto solamente 2 giorni di pioggia in 2 mesi e mezzo (a Melbourne e a Perth)
- vero freddo l'ho trovato solo in Tasmania (ero a Hobart il 21 giugno durante le celebrazioni della festa dell'Antartide per il solstizio d'inverno...)
- il loro inverno vuol comunque dire al massimo una giacca la sera mentre durante il giorno si stava tranquillamente in maglietta
Forse mi verrà in mente qualcos'altro ma credo che siano già delle motivazioni valide...

Altra informazione di tipo pratico:ho viaggiato con la Cathay Pacific di Hong Kong. Ci siamo trovate bene. I voli sono sempre stati ottimi e in perfetto orario. Siamo partite da Roma Fiumicino (lì ci eravamo arrivate da Trieste con la AirOne), scalo a Hong Kong e arrivo a Sydney. Al ritorno stesse tappe. Complessivamente era la combinazione che ci conveniva di più (mi sembra che il costo totale dei biglietti sia stato 1.270 euro o poco meno) nonostante le tariffe di questa compagnie siano solitamente abbastanza alte. Ci sono comunque tantissime compagnie e opzioni di viaggio, è importante stare un pò dietro ai prezzi e a come cambiano e cogliere l'attimo propizio all'acquisto.
Come moneta utilizzano il dollaro australiano corrispondente a 55 centesimi di euro (data 21 aprile 2009). Per esperienza personale, credo che convenga di gran lunga ritirare lì i dollari con il bancomat piuttosto che cambiare euro in Italia o in Australia: i tassi di cambio sono parecchio elevati. Inoltre sempre prelevare con il bancomat ed evitare di farl con la cartadi credito che si prende troppi interessi.
Per quanto riguarda la lingua...l'australiano è incomprensibile!!!Appena arrivate, con il nostro bell'inglese scolastico, posso assicurare che ci è voluto un pò a fare l'orecchio...Per nostra grande fortuna abbiamo passato i primi 10 giorni in compagnia di due amici australiani di Fra (che ci hanno ospitato e sono anche venuti in Tasmania con noi) che ci hanno insegnato parole e frasi tipiche e ci hanno obbligato a parlare inglese con loro per far esercizio (nonostante parlassero l'italiano). Solo qualche esempio di australiano:
- mate: ragazzo/a (tutti ti chiamo così)
- good day mate (g'day mate)
- sheila: donna
- bloke: uomo
Passiamo però alla cosa più importante: l'itinerario!
Sarò schematica ma prometto che nei prossimi articoli mi soffermerò zona per zona:
  • Sydney + Blue Mountains (17-20 giugno)
  • Tasmania: da Hobart a Launceston (21-28 giugno)
  • Sydney (29-30 giugno)
  • Melbourne e Great Ocean Road (1-6 luglio)
  • Adelaide + Kangaroo Island (7-11 luglio)
  • Perth e dintorni (noleggio auto per la costa occidentale) + Rottnest Island (12-21 luglio)
  • Alice Springs - Darwin: 9 giorni di tour nell'Outback e nelle meraviglie naturalistiche del nord dormendo sotto le stelle nel sacco a pelo (22-31 luglio)
  • Darwin (1-2 agosto)
  • Cairns + gita alla barriera corallina (3-5 agosto)
  • Magnetic Island (6-8 agosto)
  • Arlie Beach + Withsundays Islands (tour di 3 giorni dormendo in barca) (9-13 agosto)
  • Hervey Bay + Fraser Island (2 giorni di tour) + Noosa (14-17 agosto)
  • Brisbane (18-19 agosto)
  • Gold Coast + Byron Bay (20-23 agosto)
  • Sidney (24-27 agosto)

Non male,eh? Se vi siete incuriositi e vorrete rivivere il mio viaggio, prossimamente vi racconterò tutto quanto inserendo foto e dettagli utili!!

Al prossimo articolo!!

Ilaria Colautti

I mondiali di Roma si avvicinano: sorteggio dei gironi di pallanuoto

4/18/2009 03:38:00 PM Posted In Edit This 0 Comments »
Non è andata male ma forse poteva anche andare un pò meglio all'Italia nel sorteggio dei gironi preliminari dei prossimi Mondiali che si svolgeranno a Roma dal 17 luglio al 2 agosto.

Il Settebello incontrerà sul suo percorso le nazionali di Stati Uniti, Romania e Macedonia. Un girone da non prenderà sottogamba come ha commentato il ct azzurro Sandro Campagna: "Auspicavo un girone meno competitivo, che ci consentisse di affrontare il Mondiale più gradualmente. Gli Stati Uniti sono una nazionale in crescita che nel corso della scorsa stagione ha conquistato l'argento in World League e alle Olimpiadi, frutto del lungo lavoro iniziato anni fa dal maestro Ratko Rudic, poi tornato in Croazia. La Romania ci ha sconfitto due giorni fa (mercoledì 15 aprile) in World League, mentre la Macedonia è composta da giocatori di origine serba e croata che possono metterci in difficoltà. Sarebbe molto importante arrivare primi nel girone per qualificarci direttamente ai quarti di finale. Noi proveremo a vincere tutte le partite".

Il Setterosa invece se la dovrà vedere con Ungheria, Cina e Uzbekistan. Questo il commento del tecnico azzurro Roberto Fiori: "L'Ungheria è certamente una squadra con una tradizione e una scuola che, al pari della nostra e di quella olandese, ha segnato i primi anni della pallanuoto internazionale. Molte delle atlete magiare giocano nel nostro campionato e ci conosciamo bene. Sarà un incontro difficile perchè potrebbe rappresentare lo spartiacque del girone. Non dobbiamo sottovalutare la Cina, argento ai mondiali giovanili del 2007 e quinta ai Giochi Olimpici in casa. L'Uzbekistan è la squadra contro la quale apriremo il Mondiale. Non la conosciamo e sarà importante entrare in acqua subito preparati sotto il profilo psicologico".

I gironi sono stati sorteggiati ieri (17 aprile 2009) presso la Sala Convegni delle Piscine del Foro Italico alla presenza del presidente della Federazione Italiana Nuoto Paolo Barelli, del presidente del Comitato Organizzatore Roma 09 Giovanni Malagò, del direttore esecutivo Cornel Marculescu e del segretario onorario Bartolo Consolo della Federation International de Natation Amateur, del segretario onorario John Whitehouse e del bureau liaison Guillermo Martinez della commissione tecnica della FINA. Cerimoniere è stato Gianni Lonzi, responsabile della commissione tecnica della FINA.

Ecco i gironi:

TORNEO MASCHILE (20 luglio - 1 agosto)

  • Girone A: Sud Africa, Canada, Germania, Ungheria

  • Girone B: Montenegro, Croazia, Cina, Brasile

  • Girone C: Kazakistan, Serbia, Australia, Spagna

  • Girone D: Usa, Macedonia, Italia, Romania


TORNEO FEMMINILE (19 luglio - 31 luglio)

  • Girone A: Uzbekistan, Cina, Italia, Ungheria

  • Girone B: Russia, Stati Uniti, Grecia, Kazakistan

  • Girone C: Nuova Zelanda, Canada, Sud Africa, Australia

  • Girone D: Germania, Brasile, Spagna, Olanda

Superano il turno le prime tre: la prima accede direttamente ai quarti di finale, la seconda e la terza agli ottavi.

Esordiranno prima le donne, il 19 luglio con l'Uzbekistan. Gli uomini scenderanno invece in vasca il 20 luglio contro gli Usa.

(dal sito http://www.federnuoto.it/)

La speranza è che le nostre nazionali raggiungano le posizioni di vertice a cui ci avevano abituato nell'ultimo decennio. Da qualche anno a questa parte i risultati sono stati decisamente più modesti, vuoi per un miglioramento di tutto il settore internazionale con l'emergere di nuove realtà, vuoi per un nostro mancato ricambio generazionale. Le ultime Olimpiadi (Pechino 2008) ci hanno visto arrivare noni con i maschi e seste con le femmine (campionesse dell'edizione precedente ad Atene nel 2004).

Del girone maschile la squadra più temibile è sicuramente quella statunitense, vice campione olimpica. Merito di questa ascesa americana è stato sicuramente il lavoro svolto dall'ex ct azzurro Ratko Rudic. Nel giro di pochi anni è riuscito a costruire un gruppo solido e di buona qualità. La Romania è una nazionale altalenate, sulla carta di non grandi qualità ma che è riuscita a metterci in difficoltà recentamente. La Macedonia è la squadra più debole del girone. Certo è che non possiamo preoccuparci di Macedonia e Romania se veramente vogliamo puntare alle posizioni di vertice e al podio...

Il girone A sembra tranquillo per l'Ungheria, campione olimpico in carica, il B presenta la sfida Montenegro - Croazia (sempre di grande intensità e qualità), il C vede favorita di gran lunga la Serbia con le temibili Spagna e Australia.

Per quanto riguarda la squadra femminile il girone racchiude qualche insidia, derivante forse anche dai dubbi emersi dopo l'apparizione olimpica. Il gruppo storico ha ormai dato il meglio di sé con la vittoria di Atene, ora è arrivato il momento delle nuove leve. Le nazionali giovanili (guidate da Fiori) hanno raggiunto negli ultimi anni livelli impensabili fino a qualche anno fa, mettendo alla ribalta forti e valide atlete. Queste però non hanno avuto grande spazio in nazionale maggiore causando un mancato rinnovo. Della squadre che affronteremo, l'Ungheria vive la nostra stessa situazione: dopo i fasti del passato i risultati hanno cominciato a mancare. Le principali e più forti giocatrici giocano nel nostro campionato quindi le conosciamo bene ma per loro vale lo stesso. La Cina è un'incognita: è esplosa alle olimpiadi battendoci nella finale per il quinto posto. L'Uzbekistan invece non dovrebbe rappresentare un gran pericolo. Il girone comunque ci dirà subito quali sono le nostre potenzialità.

Degli altri gironi interessantissimo ed equilibrato appare il girone B: Stati Uniti, Russia e Grecia rappresentano i vertici della pallanuoto mondiale. Forse le greche un pò sotto alle altre due ma assolutamente temibile. Il Kazakistan poi non rappresenta una squadra materasso da sottovalutare visto che è composta da ex giocatrici della nazionale russa.

Insomma... Manca poco all'inizio: ancora 3 mesi e tutti gli appassionati potranno gustarsi il magnifico spettacolo che la pallanuoto sa sempre offrire!!

Scritto da Ilaria Colautti

Giancarlo Siani: la scelta di essere un "giornalista giornalista"

4/17/2009 12:02:00 PM Posted In Edit This 1 Comment »
A tutti quelli che vivono in Campania o nelle cosiddette zone "a rischio", dove dilaga la criminalità organizzata (in qualunque modo vogliate chiamarla mafia, camorra, 'ndrangheta), a tutti coloro che dal giorno in cui sono nati non hanno ancora capito perchè i commercianti devono pagare il pizzo, perchè c'è gente che non riesce ad arrivare alla fine del mese e altri che chissà per quale strano motivo vivono in ville stile Scarface senza pagare un centesimo di tasse, perchè chi ha il coraggio di denunciare, di dire la verità fa una brutta fine o è costretto a vivere con una scorta 24 ore su 24, perchè nelle sparatorie vengono coinvolti anche povere vittime innocenti, a tutte le persone che credono che se la criminalità organizzata sia riuscita a sopravvivere finora vuol dire che alle alte sfere del potere ( i cosiddetti pezzi da 90, come direbbe Don Vito Corleone) gli fa più che comodo...bene a tutte queste persone consiglio vivamente di andare a vedere "Fort Apasc", il film di Marco Risi, figlio del celebre regista Dino e molto conosciuto qui in Campania per aver diretto "Maradona: la mano de Dios". Il titolo fa riferimento al film "Il massacro di Fort Apache", palese allusione alla vicenda del generale Custer a Little BigHorn. In un articolo del protagonista, infatti, Torre Annunziata viene paragonata a questo luogo. La storia è quella di Giancarlo Siani, giovane giornalista della testata partenopea "Il Mattino" (per la precisione corrispondente da Torre Annunziata) che decide di fare il "giornalista giornalista". Eh già perchè il suo caporedattore Sasà l'aveva avvisato: "a Napoli possono campare solo i giornalisti impiegati (quelli che si piegano al volere degli altri), non i giornalisti giornalisti (quelli che raccontano la verità, quelli che fanno gli scoop)". Il giovane 26enne non si era lasciato intimorire, ma era andato dritto per la sua strada. Così da semplice cronista di nera (furti, rapine) e da stanco narratore delle lotte proletarie e delle manifestazioni sindacali, era passato a condurre un'inchiesta sulla malavita a Torre Annunziata. Torre Annunziata è un paese abbastanza grande in provincia di Napoli. Affaccia sul mare. Era (e forse è ancora) il cuore pulsante della camorra partenopea. Siani ha cominciato a seguire le attività di Valentino Gionta (boss di Torre), della grande Famiglia Alfieri, dei Nuvoletta di Marano (legati ai Corleonesi), scoprendo un groviglio di corruzione e un giro di affari sporchi che coinvolgeva lo stesso sindaco di Torre e anche alcuni assessori e magistrati, i quali, invece di compiere il loro dovere preferivano osservare passivamente e prendersi le mazzette. Siani è stato ucciso per questo: perchè aveva capito, perchè aveva avuto la forza di parlare, di svolgere delle vere indagini. Era il 1985 (i veri assassini verranno ritrovati solo 12 anni dopo) e Siani aveva 26 anni. Anche lui aveva un ragazza. Anche lui ci rimaneva male se non riusciva a trovare i biglietti per il concerto di Vasco Rossi. Anche lui voleva avere i soldi per farsi una vacanza su una di quelle isole che si vedono solo in pubblicità. Era un ragazzo come tutti noi. No forse no. Lui possedeva qualcosa in più, quella stessa cosa che apparteneva anche a Falcone, a Borsellino e che oggi distingue Roberto Saviano: il coraggio di sacrificare la propria vita per far trionfare la giustizia e per difendere la propria terra.
Rosaria Petrella